Sisma Catania, 10 milioni per 9 comuni colpiti, Conte: “Dal governo risposta immediata”


Dieci milioni di euro dal Fondo per le emergenze nazionali per le prime attività di soccorso e assistenza agli sfollati per i comuni del Catanese colpiti dall’eruzione dell’Etna e dallo sciame sismico culminato nella scossa di magnitudo 4,8 a Santo Stefano. Il Consiglio dei ministri, riunitosi questa sera, ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi per i territori colpiti dal sisma: si tratta dei comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea, in provincia di Catania. Il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio lo aveva anticipato ieri, durante la sua visita a Catania.

Al termine del Cdm Luigi Di Maio ha commentato così: “E’ solo un primo passo. Domani il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli sarà a Catania. Manteniamo le promesse non solo con le parole ma con i fatti. C’è ancora tanto da fare ma nessuno verrà lasciato indietro”.


Su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si legge nella nota di Palazzo Chigi, il Cdm ha deliberato “la dichiarazione dello stato di emergenza, per 12 mesi” a seguito del terremoto che si è abbattuto sulla provincia catanese. Il Consiglio dei ministri ha inoltre stabilito “la determinazione degli importi autorizzabili per l’effettiva attivazione dei finanziamenti agevolati previsti per fronteggiare i danni occorsi a seguito di specifici eventi calamitosi già riconosciuti e che hanno interessato, nel periodo tra il 2015 e il 2017, il patrimonio privato nella Regione Siciliana” e ha deliberato “l’integrazione degli importi autorizzabili con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni dal 5 al 18 gennaio 2017 nel territorio della Regione Basilicata per l’effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei titolari delle attività economiche e produttive”.

“Il governo ha dato risposta immediata per Catania”, ha scritto Giuseppe Conte in un tweet – Siamo vicini, in modo concreto, alle comunità colpite dal terremoto”, ha assicurato il presidente del Consiglio.

Intanto continua l’azione di monitoraggio degli edifici danneggiati dal sisma, nelle frazioni di Fleri, Pisano e Poggiofelice del comune di Zafferana Etnea. Tecnici e professionisti incaricati stanno verificando l’agibilità degli edifici privati, partendo dalla cosiddetta ‘zona rossa’ e sono già iniziate le verifiche statiche degli edifici pubblici a cominciare dagli edifici scolastici. Al momento, risultano agibili tutti gli edifici scolastici di Zafferana centro, la scuola elementare di Pisano e quella materna di Poggio Felice mentre le condizioni delle rimanenti scuole saranno verificate a breve. Nella Sala Consiliare del Municipio è attiva la centrale operativa della Protezione Civile mentre la stanza del Sindaco ospita il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per gestire le emergenze. Al momento risultano 515 sfollati a Zafferana, che hanno dovuto abbandonare le proprie case a causa del sisma .