Berlusconi: “5 Stelle inadatti e arroganti, il governo è destinato a fallire”


Per Silvio Berlusconi il governo Conte non mangerà il panettone o, se lo farà, sarà “un panettone amaro per tutti gli italiani”. Ne è sicuro il Cavaliere e, in una intervista a La Stampa, ribadisce il suo giudizio tranchant relativamente alla piattaforma di governo condizionata dal Movimento 5 Stelle: “Sono del tutto inadatti a governare il Paese e che le loro idee sembrano una cattiva riproposizione, con cinquant’anni di ritardo, della confusa ideologia del ’68: sovvertire tutto, per non combinare nulla”. Il passaggio più preoccupante di questi primi mesi di governo, nella lettura di Berlusconi, è rappresentato dal comportamento sulla TAV: “L’ambiguità del governo sta facendo rialzare la testa ai gruppuscoli violenti di eversori che in Val di Susa aggrediscono la polizia e mettono in pericolo la sicurezza dei lavoratori. Come può la Lega permetterlo?” Una domanda all’ex alleato che Berlusconi ripete anche per quanto concerne il decreto dignità, giudicato “contro le imprese e contro il lavoro”, ma anche un campanello d’allarme in vista dell’imminente legge di bilancio.
Il leader forzista, poi, conferma la volontà di non sostenere Marcello Foa nella corsa per la Presidenza della RAI: “Si tratta di un nome che la maggioranza ha concordato solo al proprio interno, una scelta che ha carattere unilaterale e che rappresenta un pessimo segnale”.

Infine, Berlusconi spiega di essere al lavoro per rinnovare Forza Italia, soprattutto nel caso in cui si dovesse andare a breve alle urne: “Noi stiamo rinnovando e rilanciando Forza Italia, con la democrazia dal basso e con un vasto cambiamento dei vertici, per essere pronti al momento in cui l’esperimento giallo-verde fallirà. Noi stiamo molto meglio di quello che si pensa. Giovedì abbiamo riunito i quadri dirigenti di tutta Italia e ho trovato una qualità, un entusiasmo, una voglia di combattere e di tornare a vincere, che mi hanno molto confortato. Noi siamo il futuro liberale, il presente populista-sovranista è rumoroso ma fragile”.