Migranti, Emmanuel Macron: “Populisti in Europa come la lebbra “. Luigi Di Maio: “Offensivo e ipocrita”


Dopo lo scontro sul caso della nave Aquarius, il presidente francese Emmanuel Macron riapre la polemica con il governo italiano sul tema dei migranti. Macron si difende dalle accuse sulla mancata accoglienza ai migranti attaccando quella che definisce la “lebbra” populista in Europa. “Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo. Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo”. Le dichiarazioni di Macron sono arrivate al termine di un intervento a Quimper e, secondo quanto spiega il giornale Le Figaro, il riferimento è al rifiuto dell’Italia di aprire i suoi porti alle Ong, con il caso Aquarius prima e con le nuove minacce del ministro dell’Interno Matteo Salvini poi.
A Macron ha replicato dopo poco il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, attraverso un post su Twitter. Pubblicando anche le parole del presidente francese, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha scritto: “Queste sono le parole che ha pronunciato Macron. Sono offensive e fuori luogo. La vera lebbra è l’ipocrisia di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere una equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è”.

Il discorso di Macron arriva a pochi giorni dal Consiglio europeo di fine giugno, in cui si discuterà proprio del tema immigrazione. Il presidente francese denuncia quella che definisce come una ascesa dei nazionalismi, definiti la “lebbra che cresce”. In particolare Macron tuona contro il “nazionalismo che rinasce, la frontiera chiusa che alcuni propongono”. Allo stesso tempo il presidente francese critica il fatto che tutti rivendichino il concetto del “non si possono accogliere tutti” e sottolinea che si deve comunque continuare a mostrare l’amore per l’Europa.


“Ve lo dico con grande serietà. Molti la detestano (l’Europa), ma la detestano da molto tempo, e li vedete crescere, come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui pensavamo che fosse impossibile vederla ricomparire. E degli amici vicini, dicono il peggio e noi ci abituiamo”, spiega il presidente francese. Per Macron la Francia non può “prendere lezioni da chi spiega che bisogna accogliere tutti senza vedere le fratture della società francese”.