Porti italiani chiusi ai migranti, Majorino contro Salvini: “Il soccorso va garantito”


Pierfrancesco Majorino contro Matteo Salvini. L’assessore alle Politiche sociali si schiera contro il ministro dell’Interno e la sua decisione di chiudere i porti italiani alle navi cariche di migranti salvati in mare. Majorino ha annunciato la propria partecipazione a una mobilitazione spontanea organizzata per domani, martedì 12 giugno, alle 18.30 in piazza della Scala. A organizzare la manifestazione “Apriamo i porti, garantiamo il soccorso in mare” è il comitato “Insieme senza muri”, che si occupa di sostenere e promuovere iniziative per favorire una cultura dell’accoglienza e della convivenza nel nostro Paese: è lo stesso comitato che organizzò la grande manifestazione in favore dei diritti dei migranti a Milano lo scorso maggio, evento che si ripeterà il 23 giugno con “un grande meeting al Parco Sempione sui valori dell’accoglienza e della lotta al razzismo per ribadire la volontà della città ad accogliere e ad integrare”, secondo quanto ha dichiarato Majorino.
La situazione attuale, con l’emergenza della nave Aquarius (che sembra essere rientrata grazie all’intervento della Spagna), ha spinto il comitato a organizzare manifestazioni in tutta Italia. A quella milanese parteciperà anche l’assessore, che sulla propria pagina Facebook ha chiarito che la mobilitazione si terrà anche se l’emergenza legata alla nave Aquarius sembra essere rientrata: “Ci chiedono se è tutto confermato per domani anche se la Spagna ha risolto il problema creato dall’Italia. Ovvio che sì. Domani in piazza per dire che le persone non possono essere un pacco da spostare o da lasciare alla deriva. Il soccorso in mare va garantito. L’Italia e l’Europa devono cambiare”. La nave Aquarius naviga senza meta da domenica con 629 persone a bordo, tra cui donne incinte, bambini e uomini bisognosi di urgenti cure mediche. Il ministro Salvini ha ingaggiato una prova di forza sulla pelle dei migranti a bordo della nave, negando la disponibilità di porti italiani per far attraccare l’Aquarius. Dopo veementi polemiche, la situazione sembra essersi sbloccata con la disponibilità del governo spagnolo ad accogliere la nave e i suoi passeggeri. Secondo quanto riportano Medici senza frontiere e la onlus Sos Mediterranée, la nave Aquarius sarebbe però ancora ferma nello stesso punto, tra le acque italiane e quelle maltesi: nessuna comunicazione ufficiale sarebbe arrivata.