Migranti, la ministra Trenta: “Proporrò Nobel per la Pace a Marina militare per salvataggi in mare”


Nella giornata della crisi della nave Aquarius, in cui l’Italia chiude i suoi porti e la Spagna accetta di accogliere i 629 migranti a bordo dell’imbarcazione, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta lancia un messaggio che sembra stridere con la nuova politica italiana. Trenta lancia infatti la candidatura della Marina militare italiana al Nobel per la Pace, proprio per i salvataggi svolti in mare in soccorso dei migranti nel Mediterraneo. “Mi attiverò con ogni mezzo e attraverso ogni canale per avanzare la proposta di candidatura della Marina Militare e di tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi al premio Nobel per la Pace”, annuncia durante il suo discorso per la giornata della Marina ad Ancona. “Ve lo meritate e ce lo meritiamo”, sottolinea aggiungendo che “noi tutti siamo orgogliosi di quello che il Paese ha saputo fare finora per sostenere operativamente l’Europa nella gestione del suo confine meridionale”.
Trenta promette di attivarsi “con ogni mezzo” per proporre la candidatura per la Marina ma anche “per tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi”. “Il Mediterraneo – aggiunge la ministra della Difesa – è il mare che costituisce da secoli un collante geografico, culturale, religioso, economico e sociale tra nord e sud del mondo. Siamo orgogliosi di come la Marina militare abbia saputo tradurre in pratica i valori e gli ideali di solidarietà umana e di salvaguardia dei diritti fondamentali”.

Durante il suo discorso, Trenta sottolinea come le persone che hanno operato in questi anni abbiano profuso un “impegno straordinario per assistere e salvare migliaia di vite umane nelle acque del Mediterraneo”. Il messaggio lanciato dalla ministra della Difesa viene ribadito anche con un post sul blog delle Stelle, firmato dalla stessa Elisabetta Trenta. “Nella giornata della Marina Militare ho voluto ringraziare personalmente – e a nome del Paese – tutti gli uomini e le donne, civili e militari, che in un contesto internazionale sicuramente complesso svolgono quotidianamente con professionalità, passione e senso di responsabilità tutte le missioni vitali per l’Italia e per l’Europa.Mi riferisco, in particolare, alla gestione del nostro confine meridionale. Avete onorato il nostro Paese, avete portato in alto i valori e i principi dell’Unione europea, per questo mi attiverò con ogni mezzo e attraverso ogni canale per avanzare la proposta di candidatura della Marina Militare, e di tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi, al premio Nobel per la Pace”.