Napoli, i centri sociali protestano contro la Lega in via Toledo


Momenti di tensione, questa mattina, in via Toledo, nel cuore di Napoli, tra alcuni attivisti dei centri sociali cittadini – circa una ventina – e gli occupanti del gazebo allestito dalla Lega per raccogliere firme sul contratto di governo con il Movimento 5 Stelle. I manifestanti hanno esposto una bambola di plastica con una foto di Matteo Salvini al posto della testa e una cartina geografica capovolta, con il Sud in testa, gridando slogan come “Vergognatevi”; poi, è iniziato il lancio di alcuni rotoli di carta igienica all’indirizzo del gazebo.
La fila al gazebo e le firme, ad ogni modo, ci sono: tra queste non solo quelle dei leghisti “puri”, ma anche di quelli dell’ultima ora, molti dei quali delusi dalla sinistra, e ovviamente i grillini. Abbiamo allestito il gazebo alle 10.30 e prima delle 12 ne abbiamo già raccolto 200 firme” spiega Bona Mustilli, dirigente della Lega Napoli. Tra quelli che hanno firmato “si” al contratto di governo c’è chi come Vito, pensionato, vuole evitare un nuovo governo tecnico e Giovanna, 70 anni, da sempre leghista, contro quel Sud che si lamenta. Ma c’è anche chi si oppone, come Michele, anche lui pensionato, che pensa che il programma congiunto di Lega e Movimento 5 Stelle sia irrealizzabile.