Gentiloni: “Il governo ombra del M5s prima delle elezioni è surreale”


Mentre il capo politico del M5s Luigi Di Maio continua a presentare i nomi dei futuri ministri in caso di vittoria elettorale del M5s, il presidente del Consiglio e candidato del Pd a Roma Paolo Gentiloni attacca il leader pentastellato: “La posta in gioco di queste elezioni di domenica è paragonabile a una scelta di campo, dirimente: a guardare la campagna elettorale non sembra. Siamo in questo festival surreale di proposte miracolose. Per la prima volta c’è un governo ombra che si presenta prima delle elezioni. Di solito perdi le elezioni e presenti un governo ombra, qui invece lo fanno prima delle elezioni”.

Gentiloni parla di una campagna elettorale surreale, facendo riferimento alla lista di ministri presentata dal M5s. Dopo l’evento elettorale con il segretario del Pd Matteo Renzi e con il candidato alla presidenza della regione Lazio Nicola Zingaretti, Gentiloni è ospite di Di Martedì, trasmissione in onda su La7. Quello del candidato – afferma in tv – “mi sembra un gioco delle figurine: ci sono partiti dello 0,1% che indicano il candidato premier…”. Il Pd, invece, “ha tanti possibili candidati premier, l’importante è che confermi il suo ruolo di guida nella prossima legislatura, almeno dal mio punto di vista. Perché la scelta sarà dettata dai risultati e dalla guida saggia del presidente della Repubblica. A questo dobbiamo stare se vogliamo guardare le cose con serietà”.


Il presidente del Consiglio continua: “Il Pd ha un segretario che è Matteo Renzi, ma abbiamo una legge elettorale che non prevede candidati premier, e peraltro lo prevede anche la Costituzione visto che siamo una Repubblica parlamentare. Gli elettori credo debbano guardare alla sostanza delle proposte e alla credibilità di chi fa le proposte”. Gentiloni inoltre afferma che “la sfida è tra il centrosinistra a guida Pd e il centrodestra a guida non lo so. M5s non credo abbia chance di governo, perché i governi si fanno con una dinamica di coalizioni”.

Le scissioni a sinistra: ‘Spero non siano determinanti’
Gentiloni ricorda di essere attivo in politica da 25 anni e di “aver visto 4 scissioni a sinistra. Hanno spesso provocato qualche danno, danni limitati ma determinanti. Spero che stavolta siano limitati e non determinanti”. “Il fatto che i nostri padri nobili – Prodi, Veltroni – siano scesi in campo in questi ultimi giorni mi rassicura. Sono scesi in campo per il centrosinistra, per dire che quella del 4 marzo è una partita molto importante”, conclude il presidente del Consiglio.