Sondaggi politici: continua la discesa del PD, Berlusconi prosciuga Salvini, bene il M5s


L’ultimo in ordine di tempo è quello pubblicato da Demos per La Repubblica, ma da settimane ormai i sondaggi sembrano indicare praticamente lo stesso trend: una emorragia di consensi dal Partito Democratico verso la nuova componente di sinistra e il contemporaneo travaso di voti dalla Lega Nord a Forza Italia. Un effetto combinato Grasso – Berlusconi, insomma, di cui continua a beneficiare anche il MoVimento 5 Stelle, sempre più vicino alla soglia del 30%, obiettivo più o meno dichiarato per la prossima campagna elettorale.

Stando ai dati pubblicati da Repubblica, dunque, a dicembre il primo partito è il M5s, con il 28,7% e un recupero mensile di circa un punto percentuale. Perde l’1,3%, invece, il Partito Democratico, che scende al 25%, sotto la “soglia Bersani” e lasciando per strada l’1,3% dei consensi. Forza Italia consolida il sorpasso sulla Lega Nord e ritorna sopra la “soglia psicologica” del 15%, ottenendo un +1% rispetto al mese di novembre; cala sensibilmente la Lega Nord di Matteo Salvini, con un 13% totale e un meno 1,6% rispetto al mese precedente. A sinistra Liberi e Uguali, il nuovo soggetto politico guidato da Piero Grasso, fa segnare un lusinghiero 7,6% dei consensi: un dato che è di molto superiore alla sommatoria dei consensi dei tre soggetti costituenti, Sinistra Italiana, Possibile e Mdp – Articolo Uno. Stabile Fratelli d’Italia, sempre attorno al 5% e ben oltre la soglia di sbarramento del 3% stabilita dalla nuova legge elettorale. Fuori dai radar, dunque ben al di sotto del 2%, Alternativa Popolare di Angelino Alfano, che ha annunciato anche la volontà di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche.