“Altro che Ostia, la camorra è a Fondi e a Formia”, la verità del governatore della Campania De Luca

08/2/2010 Napoli, campagna elettorale alla presidenza della regione di Vincenzo De Luca.

“Altro che Ostia, altro che clan Spada, la camorra e la gestione dei maggiori traffici e business criminali si trovano su tutto il litorale laziale”. Un’affermazione quanto mai puntuale provenire niente meno che dal governatore della Regione Campania Vincenzo de Luca del Pd, poche ore prima dell’arresto dei quattro componenti del commando che nel 2012 hanno ucciso sul ungomare di Terracina Gaetano Marino.

L’estratto del suo intervento è riportato dalle pagine de Il Foglio, di qualche giorno fa, dove il giornalista Bordin, parafrasando il governatore, scrive: “Molto più che da Ostia la mafia avanza verso la Capitale dal litorale laziale più a sud, dove i Bardellino comandano a Formia e dall’autostrada percorsa dai camion che portano frutta e verdura per la capitale dal mercato di Fondi rifornito dal giuglianese e controllato dai Mallardo. Eppure su queste vicende notissime non c’è grande pressione giudiziaria. Neanche giornalistica per la verità. Non si tratta di benaltrismo, piuttosto di senso delle proporzioni legato all’uso del termine mafia che sta diventando simile a quello della parola fascista, consumata a suo tempo con grande spreco dall’estremismo di sinistra più ignorante. Il risultato è che oggi si fatica a definire fascisti quelli di CasaPound, nuovi convitati ai talk de La7, e si largheggia nel qualificare mafiosi nelle sentenze della Cassazione quelli del racket del pullmino per la Moldavia”.


Insomma dice bene De Luca, anche se della mancanza di pressione giornalistica su questi fatti però il governatore non è ben informato. Eppure dovrebbe esserlo e sapere che proprio da queste parti anche grazie alle inchieste giornalistiche sono state avviate indagini e presentate interrogazioni parlamentari. Eppure il suo omologo governatore è del Pd, e come anche il sindaco di Formia.