Venezia, misure contro i turisti maleducati: per il decoro urbano pronti 29 agenti in borghese


Contro gli abusivi e i turisti indisciplinati in Veneto è in arrivo la nuova “polizia turistica” in borghese, una squadra di 29 cittadini che dovrà vigilare sul bon ton e sul rispetto delle regole. Lavoreranno anche di notte. La trovata servirà a presidiare i luoghi più caldi, come piazza S. Marco, Rialto, la stazione ferroviaria e piazzale Roma. Sono stati addestrati, hanno superato prove fisiche e visite mediche, e affiancheranno gli agenti di polizia. L’attività principale sarà il contrasto dei venditori abusivi, ai quali finora è stato possibile soltanto comminare una multa di 5mila euro, che però non è bastata a scoraggiarli. “Una presenza maggiore avrà un ruolo deterrente”, ha commentato l’assessore alla sicurezza Giorgio D’Este. “Combatteremo il turismo cafone, a volte prepotente, che pensa che qui non si riescano a far rispettare le regole. Dimostreremo che non è vero: abbiamo già fatto una delibera che ha inasprito le sanzioni”. E se questo non dovesse bastare, i 29 nuovi poliziotti si coordineranno con la Guardia di Finanza, per stanare le bancarelle abusive e per gestire i flussi in arrivo.

Non sarà più possibile camminare a torso nudo lungo i Canali, o tuffarsi nella Laguna, mangiare passeggiando per i calli gettando le cartacce per terra, bivaccare nei siti di interesse turistico, o ubriacarsi. Già il sindaco Luigi Brugnaro ha firmato un’ordinanza che vieta il consumo di alcolici per tutti i venerdì, sabato e domenica fino ad ottobre, attorno ai locali nel raggio di 50 metri.


Presto arriveranno i rinforzi. In difesa del centro storico ci saranno presto altri 70 agenti: “Verranno assunti alla fine del mese, per pattugliare meglio anche la terraferma”, ha detto il comandante della polizia municipale Marco Agostini.