Salvini: “Ius Soli è speculazione sulla pelle dei bambini. Alleanza con M5S? Possiamo dialogare”


Lo Ius Soli? Secondo il leader del Carroccio, Matteo Salvini, è un errore culturale. Intervistato da Repubblica Tv, il segretario della Lega Nord esprime tutta la sua contrarietà: “La cittadinanza anticipata è l’antipasto del diritto di voto anticipato, è una scelta elettorale della sinistra. Paolo Gentiloni e Matteo Renzi, che dopo anni di torpore si stanno ricordando della cittadinanza, stanno speculando sui bambini. Mio figlio ha fatto l’esame di terza media e nella sua classe su 25 bambini 10 sono stranieri. A questi ragazzi non manca nulla. A 18 anni decideranno se diventare cittadini italiani come la legge attualmente prevede. La cittadinanza deve essere la fine di un percorso di integrazione”, sostiene Matteo Salvini.

Salvini non contesta solo il disegno di legge sullo Ius Soli, ma l’intero operato del governo Gentiloni: “Gentiloni si dovrebbe dimettere lunedì pomeriggio e si dovrebbero sciogliere le Camere per andare a votare con la legge elettorale che c’è. Sicuramente il voto delle amministrative è anche politico, almeno nelle grandi città. Renzi va dicendo che è morto il M5S, io penso sia stata una mazzata per il governo: governavano quasi ovunque, rischiano di perdere quasi ovunque”, ha evidenziato il leader del Carroccio. Sul fallimento dell’accordo sulla legge elettorale, Salvini sostiene di aver accettato un compromesso, ma di essere favorevole in realtà a un sistema maggioritario: “Il pallino ce l’aveva in mano Renzi. Io avrei preferito una legge maggioritaria sul modello delle regioni. Ho preso atto che sia il segretario del Pd che Berlusconi che Grillo volevano il proporzionale e allora mi sono adeguato. Purché si andasse a votare subito”.


E riguardo un’eventuale alleanza con con il Movimento 5 Stelle? Salvini torna a ribadire che con i grillini si può dialogare su specifici temi: “Almeno a parole su alcuni temi come sicurezza, migranti, con i grillini ci si può dialogare. Il problema è che sono labili e dipendono dalle decisioni del blog. Vedremo i fatti. Ad oggi un patto di governo con Beppe Grillo non c’è. Sul reddito di cittadinanza, ad esempio, non siamo sulle stesse posizioni: io preferirei investire dei soldi per abbassare le tasse a chi produce, piuttosto che darli a chi sta a casa senza lavorare”. Replicando alle affermazioni di Silvio Berlusconi, che ieri a Porta a Porta ha definito il Movimento 5 Stelle un partito pericoloso, Salvini spiega: “È sbagliato. Che ad esempio a Roma con Virginia Raggi i Cinquestelle hanno fatto  meno di quanto io ipotizzassi è vero, ma dire che siano un pericolo è eccessivo. È vero che è lì da un anno, ma attribuirle la colpa di tutto ciò che non funziona è ingeneroso, perché chi ha creato il disastro nei decenni precedenti non è lei”.