Marine Le Pen lancia la Frexit: “Con me referendum per l’uscita della Francia dall’Ue”


La Francia fuori dall’Unione Europea ma anche dalla Nato perché ognuno deve essere padrone a casa propria. È la nuova promessa agli elettori francesi da parte della leader del Front National, Marine Le Pen, intenzionata a dare battaglia alle prossime elezioni presidenziali in Francia. Dopo la brexit nel Regno Unito dunque la destra nazionalista francese lancia ora la Frexit infuocando questo inizio di campagna elettorale. “Se diventerò presidente, convocherò entro sei mesi un referendum sulla Frexit”, ha assicurato infatti Le Pen  durante il suo grande comizio a Lione dichiarando di voler ripristinare il franco come moneta nazionale. Nelle intenzioni della Le Pen il percorso dovrebbe essere del tutto simile a quello intrapreso dalla Gran Bretagna.

La leader della destra francese infatti ha spiegato che in caso di vittoria intende aprire un confronto di sei mesi con Bruxelles “per ritrovare una sovranità in questa Unione europea che mette sotto tutela”, se però le trattative non dovessero andare a buon fine ci sarà il referendum. Non solo, nella nuova Francia di Le Pen non c’è nemmeno la Nato. Nel corso del comizio, la leader infatti è tornata anche a insistere sull’uscita della Francia dal comando integrato della Nato promettendo anche di inserire in costituzione una  soglia minima del 2% per il bilancio dell’esercito.


Nel programma di governo anche la chiusura dei luoghi di predica degli islamisti radicali annunciata con l’immancabile  riferimento all’aggressione contro i militari al Carrousel du Louvre al grido di “Allah Akbar”. Inoltre “i francesi schedati con la ‘S’ cioè quei cittadini ritenuti radicalizzati per Le Pen dovranno essere sotto stretto controllo dallo Stato e puniti con una pena di indegnità nazionale”. Nessun riferimento invece ai rivali che stando agli ultimi sondaggi sarebbero perdenti  per il primo turno del 23 aprile, ma vincente in caso di ballottaggio e appoggio reciproco.