Multe più salate per le infrazioni stradali commesse di notte


Una multa presa dalle 22 alle 7 del mattino può costare molto cara. Secondo il codice della strada, infatti, come ricorda il portale La legge per tutti, esistono una serie di violazioni stradali che se commesse durante la notte portano a un aggravio di circa un terzo rispetto alla contravvenzione normalmente elevata durante il giorno. Come anticipato, però, non tutte le violazioni del codice della strada subiscono il rincaro dell’importo della sanzione, ma solo una parte di quelle previste dalla legge. Nel caso specifico, violazioni dell’articolo 176 – che regola il comportamento sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali – articolo 178 – che disciplina i documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo – oppure artt. 141 e 142 (l’eccesso di velocità), art. 146 (il passaggio col semaforo rosso), l’inversione di marcia, art. 149 (la violazione della distanza di sicurezza), art. 154 (manovre scorrette per il cambio di corsia o retromarcia), art. 145 (il non dare precedenza a chi viene da destra), art. 174 (la guida oltre i limiti per veicoli adibiti a trasporto di persone o cose), se commesse dalle 22 alle 7 del mattino comportano la maggiorazione di un terzo della multa originaria.

Pe fare un esempio, passaggio con il semaforo rosso: l’articolo 146 del codice della strada punisce “chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168”. Nel caso in cui la violazione venga commessa dal conducente tra le 22 e le 7 del mattino, però, la multa sarà aumentata di un terzo e l’importo sarà quindi pari a 200 euro.