Referendum, M5s: “Renzi ha paura come una scrofa ferita”. Premier: “Non fatevi fregare”


“Renzi ha una paura fottuta del voto del 4 dicembre. Si comporta come una scrofa ferita che attacca chiunque veda. Ormai non argomenta, si dedica all’insulto gratuito e alla menzogna sistematica”. L’attacco del Movimento 5 stelle è stato pubblicato in un post sul blog di Beppe Grillo. “La verità – si legge – è l’esatto contrario di quel che dice. ‘Io guadagno la metà dei parlamentari 5 Stelle’, Falso. Guadagna il doppio. Basta cercare su google e troverete che il presidente del consiglio guadagna 10.000 euro lordi al mese, i parlamentari del M5S se lo tagliano, prendono uno stipendio di 5.000 lordi e il resto lo versano al microcredito per le imprese. ‘Questa riforma è contro la casta’. Falso. E’ la riforma scritta dalla casta per la casta sostenuta dalla casta. Do you remember Napolitano? La riforma è la sua e lui è in Parlamento dal 1953. Tutto si può dire di Napolitano ma che lui sia contro la Casta va al di là di ogni immaginazione”.

grillo renzi


Secondo il M5s Renzi “si è spinto oltre la menzogna e ha sdoganato Vincenzo De Luca e i suoi metodi. Uno che ha augurato la morte a Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e perfino alla sua collega di partito Bindi”. L’impegno che De Luca, prosegue l’articolo, “sta mettendo nella campagna referendaria per il Sì sarà premiato con la cacciata di Polimeni e la sua nomina futura a Commissario straordinario per la Sanità in Campania. Ieri sera infatti in commissione bilancio la nostra Silvia Giordano ha scoperto l’emendamento che gli regalerebbe la sanità: siamo riusciti a bloccarlo per ora, ma vi terremo aggiornati. De Luca va degradato, nel mondo al contrario di Renzi invece riceve un premio come tutti gli indagati e condannati del suo partito. E’ una vergogna, l’ennesima legge ad hoc per gli amici degli amici! Sono disposti a tutto pur di vincere e aumentare e perpetuare il loro potere. #IoDicoNo a questa gente che valuta la costituzione quanto un piatto di fritture”.

Da Livorno, dove si trovava per un’iniziativa per il Sì al referendum, è arrivata la replica di Matteo Renzi. “Ho visto che Grillo ora parla di scrofa ferita, e se invece era sana cambiava qualcosa per lui?”, ha detto il presidente del Consiglio, che ha aggiunto: “Quando a noi dicono ‘siete serial killer’, noi si risponde sul Cnel, le poltrone, il bicameralismo. Perché sulla scheda non c’è scritto volete essere una scrofa ferita Sì o No. Se dite No, non si cambia per sempre. Non fatevi fregare, leggete il quesito”. Gli esponenti del M5s, secondo Renzi, “hanno bisogno di fare polemica e di attaccare tutti, altrimenti nel merito non sanno cosa dire, perchè se si entra nel merito non c’è discussione: se entrano nel merito votano Sì anche loro”.